Ho iniziato ad interessarmi alla berline Rover P4 quando avevo 4/5 anni e mio papà, purtroppo accanito fumatore, il sabato pomeriggio andava spesso in Svizzera a comperare un tipo di sigarette non reperibili in Italia( mi pare di ricordare marchio Virginia), io lo accompagnavo volentieri perché mi piaceva tanto viaggiare con la mastodontica, per me bambino, Lancia Aurelia.
Andava in un negozio che vendeva anche benzina ed il proprietario aveva una Rover P4 verde con un sontuoso interno in pelle e con un ricco cruscotto in legno. Non mi intendevo di meccanica, ma quell’interno mi è rimasto nei ricordi, quel caratteristico profumo di cuoio, così diverso dal panno grigio chiaro dei sedili (che erano il nostro incubo, non si poteva mangiare nulla in auto, per non sporcarlo) e dal lucido cruscotto in lamiera dell’Aurelia.
Quando ho iniziato ad interessarmi di Land Rover, mi è venuto il desiderio di cercare una P4, ma ne volevo una un po’ particolare. L’occasione è arrivata quando da un rivenditore di auto di Torino ho trovato questa 105 R. Il proprietario l'aveva portata in Italia dall’Inghilterra su strada una decina di anni prima. Dopo averla usata per qualche tempo, decise di restaurarla, ma dato l’impegno e le notevoli difficoltà decise di venderla e...“la patata bollente” la presi io.
Ho iniziato smontando tutta la meccanica e facendo risanare la carrozzeria, per fortuna tutti i pezzi di lattoneria, che normalmente venivano corrosi dalla ruggine, sono ancora in poduzione.
Mentre il carrozziere lavorava mi sono dedicato al restauro della meccanica, sospensioni, ponte posteriore e motore sono stati tutti smontati e revisionati. Un capitolo a parte è il cambio automatico Roverdrive, il primo e unico cambio automatico costruito in UK, è ancora sul banco in attesa di un po’ di tempo e di coraggio per poterlo smontare e capirne il funzionamento.
Sarà ancora un lavoro lungo e appassionante, ma la P4, anche se non ha un grande valore, è molto apprezzata non solo dagli inglesi, ma da molti appassionati collezionisti per la notevole classe e la altissima cura costruttiva che niente a che da invidiare alle Rolls Royce, Bentley e Jaguar dell’epoca.